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Investire in Brasile

Il Brasile è la sesta economia del mondo, e la maggiore dell'America Latina.

Solitamente, quando si parla di investimenti in Brasile il pensiero corre subito agli investimenti immobiliari.

Decidere di comprare immobili in Brasile significa recuperare con l'affitto, in pochi anni, tutto il capitale investito. Il mercato è in continua crescita e non c'è alcun segnale di rallentamento. Tuttavia non è semplice, perché non tutti conoscono bene il mercato brasiliano, le sue leggi e la sua burocrazia. Quando si decide di comprare un immobile in Brasile, occorre seguire tre passi fondamentali.

Al fine di sostenere l’investitore straniero, il Dipartimento di Promozione Commerciale e di Investimenti del Ministero delle Relazioni Estere del Brasile ha preparato, in collaborazione con il Centro Studi Società Legali (CESA) una guida con informazioni su: sistema giuridico in Brasile; regime di cambio brasiliano; forme di società; sistema fiscale; leggi sull’antitrust, sul lavoro e sull’ambiente; privatizzazioni; contenzioso civile e commerciale; diritti del consumatore in Brasile; ecc.
La Guida è disponibile a questa pagina.

Sul sito musibrasil.net si riporta un'intervista a Giovanni Caporaso.

D. A chi consiglierebbe d’intraprendere questa avventura che non pare delle più semplici? Quanto consiglia di investire? Con quanto denaro si può vivere, o sopravvivere, in Brasile?

«Consiglierei di fare le valigie ai pensionati e a tutti coloro che hanno un capitale di almeno centomila euro (la legge ne richiede circa quarantamila per ottenere la residenza). Con pochi soldi il rischio di perdere tutto è enorme. Ovviamente dipende dalle capacità personali e da come si voglia vivere. Se siete disposti a vivere in una “favela” e a mangiare riso e fagioli ve la caverete benissimo; se invece volete avere un’auto, una casa decente e cibo all’italiana, allora la vita non è poi così a buon mercato. L’auto è considerata un bene di lusso e la benzina costa come in Italia; un po’ meno, a dire il vero, ma ha una resa inferiore del quaranta per cento, quindi alla fine... Poi c’é il capitolo delle multe: passare col semaforo rosso, tanto per fare un esempio, può costare mezzo “salário mínimo”. In conclusione le persone a cui consiglio di più il Brasile sono i pensionati o coloro che possono vivere di rendita. Qui con mille euro al mese si vive benino e con questi soldi ci si possono permettere cose che in Italia non si potrebbero fare. Inoltre i visti di permanenza per pensionati sono facili da ottenere».Con trentamila- quarantamila euro da investire, in un paese in via di sviluppo, come il Brasile, si riesce ad aprire un piccolo bar, avviare una piccola attività o addirittura comprare una casa.

Il Governo Brasiliano sostiene le piccole imprese e le favorisce con sgravi fiscali (al contrario dell’italia, dove spesso sono penalizzate, ad esempio con l'introduzione degli studi di settore), sarà quindi facile inventarsi qualcosa.."