Investimenti in Brasile

Investimenti in Brasile

Sul sito musibrasil.net si riporta un'intervista a Giovanni Caporaso.
D. A chi consiglierebbe d’intraprendere questa avventura che non pare delle più semplici? Quanto consiglia di investire? Con quanto denaro si può vivere, o sopravvivere, in Brasile?

«Consiglierei di fare le valigie ai pensionati e a tutti coloro che hanno un capitale di almeno centomila euro (la legge ne richiede circa quarantamila per ottenere la residenza). Con pochi soldi il rischio di perdere tutto è enorme. Ovviamente dipende dalle capacità personali e da come si voglia vivere. Se siete disposti a vivere in una “favela” e a mangiare riso e fagioli ve la caverete benissimo; se invece volete avere un’auto, una casa decente e cibo all’italiana, allora la vita non è poi così a buon mercato. L’auto è considerata un bene di lusso e la benzina costa come in Italia; un po’ meno, a dire il vero, ma ha una resa inferiore del quaranta per cento, quindi alla fine... Poi c’é il capitolo delle multe: passare col semaforo rosso, tanto per fare un esempio, può costare mezzo “salário mínimo”. In conclusione le persone a cui consiglio di più il Brasile sono i pensionati o coloro che possono vivere di rendita. Qui con mille euro al mese si vive benino e con questi soldi ci si possono permettere cose che in Italia non si potrebbero fare. Inoltre i visti di permanenza per pensionati sono facili da ottenere».Con trentamila euro da investire, in un paese in via di sviluppo, come il Brasile, si riesce ad aprire un piccolo bar, avviare una piccola attività o addirittura comprare una casa.
Il Governo Brasiliano sostiene le piccole imprese e le favorisce con sgravi fiscali (al contrario dell’italia, dove spesso sono penalizzate, ad esempio con l'introduzione degli studi di settore), sarà quindi facile inventarsi qualcosa.."






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