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Documenti e visti per il Brasile

Le prime informazioni generali sui documenti necessari per il Brasile.

Il Brasile

Grazie ad accordi diplomatici tra Italia e Brasile gli italiani che si recano in Brasile per turismo o affari non hanno bisogno di visto.

Se il viaggio ha tale scopo è concessa una permanenza massima di 90 giorni (più altri 90 prorogabili) con la sola esibizione del passaporto valido, tuttavia la polizia federale di frontiera allo sbarco può limitare il periodo di permanenza concedendo un visto inferiore ai 90 giorni di durata, è necessario essere in possesso del biglietto aereo di ritorno e possono anche essere richiesti i mezzi di sussistenza (carta di credito o denaro contante).

Per la legge brasiliana il viaggio di turismo è quello finalizzato a carattere di visita e ricreativo e che non ha finalità immigratoria o di esercizio di attività lavorativa, quindi chi viaggia per turismo deve disporre dei mezzi economici di sussistenza compatibili con la durata del suo soggiorno.

All'atto del primo ingresso turistico o d'affari in Brasile in genere non viene controllata la disponibilità dei mezzi economici, ma all'atto del rinnovo del visto essa va dimostrata (carta di credito, estratto conto, denaro contante). E' necessario che il passaporto abbia validità residua di almeno sei mesi dalla data di entrata nel paese. All'arrivo si compila una scheda (carta di ingresso/uscita), che viene consegnata già sull'aereo prima dell'atterraggio, in cui si deve dichiarare se si ha merce particolare, valori in moneta contante oltre un certo limite (R$ 10.000) ed il motivo del viaggio, è necessario conservare la scheda sempre con il passaporto, lo smarrimento potrebbe comportare una multa al rientro o ritardi della partenza dovuti a controlli, senza la carta di ingresso potrebbe anche essere negata la proroga del visto.

Il periodo di permanenza è estensibile fino ad un massimo di 180 giorni per anno, nel caso si desidera restare in Brasile oltre il termine del primo visto concesso è necessario andare a prorogarlo prima della scadenza presso la sede della polizia federale di competenza (nel caso di Fortaleza recarsi presso la "Delegacia de Policia de Imigraçao" con sede nell'aeroporto internazionale Pinto Martins) all'atto del rinnovo bisogna portare il passaporto, la carta di ingresso/uscita, la carta di credito o altro per dimostrare il possesso dei mezzi di sussistenza (estratto conto, denaro contante, ecc.) ed il biglietto di ritorno, il visto di permanenza sarà rinnovato fino ad un massimo di altri tre mesi o per un periodo equivalente al primo visto concesso. In genere il rinnovo viene concesso a tutti, ma la legge vigente da alla polizia federale libera facoltà anche di rifiutarlo o di concederlo solo parzialmente.

Alla richiesta della proroga viene fatto un veloce controllo informatico sul nome del richiedente; quindi se si sono avuti dei problemi e questo dovesse risultare la proroga potrebbe non essere concessa. informazioni sul visto turistico possono essere reperite sul sito internet del Consolato generale di Milano . A questo link invece la legge federale n. 6.815 del 1980 (detta anche "Estatudo do estrangeiro" - statuto dello straniero ) che regola ingresso/espulsione/permanenza e visti.

Altre informazioni legali che riguardano gli stranieri sul sito internet ufficiale del dipartimento stranieri del governo federale (a questo link il sito della polizia federale http://www.dpf.gov.br/). Possibile anche consultare anche la sezione "passaporto e visto" del sito visitbrasil.com

Fonte: http://www.fortalezavacanze.net